Nando BoniniLa musica è una passione, un gioco, un tramite per rapportarsi con gli altri. Una professione, un'arma per distruggere e distruggersi, uno scudo per difendere e difendersi, un dono da mettere a disposizione di tutti, un mezzo per portare non solo cose negative ma soppratutto positive. Leggi...
Zapping@perta
| AUTO |

SolarWorld N1
La macchina: 5 metri di lunghezza per 1,8 di larghezza, 200 chili di peso, tre ruote, 6 metri quadrati di celle fotovoltaiche sulla parte posteriore che permettono una velocità di punta di 120 km/h e una velocità di crociera di 85 km/h. Il tutto accompagnato da un un design ispirato a forme viventi (un delfino - dicono i progettisti, o una banana - dicono le agenzie italiane). La macchina è stata elaborata da una delle più grandi imprese che si occupano di solare al mondo (la SolarWorld AG) con l’obiettivo dichiarato di vincere il campionato del mondo solare.
| INTERNET |

Voce fasulla di Wikipedia usata nella stampa tradizionale
Dopo la morte di Maurice Jarre, uno studente inserì più volte una sua citazione fasulla, che rimase in linea anche per ventiquattr'ore di fila, e che fu ripresa da alcuni quotidiani
| SALVIAMO L’IMPRESA – SALVIAMO IL LAVORO |
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| Scritto da Floridi Giorgio |
| Venerdì 17 Luglio 2009 14:31 |
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IMPRESE - COMMERCIANTI – AZIENDE - PROFESSIONISTI - COOPERATIVE - ASSOCIAZIONI - In questo momento storico estremamente significativo per l’economia del nostro Paese e per il futuro di molte piccole imprese, dell’artigianato, del commercio, dei servizi, delle cooperative, dei liberi professionisti e delle associazioni, siamo costretti a combattere una guerra tra poveri il cui risultato altro non sarà che il cedimento, e quindi la chiusura, di molte attività e la perdita del lavoro per migliaia di lavoratori, operai e impiegati. Già molti appartenenti a queste ultime categorie sono costretti alla cassa integrazione o alla ricerca di nuovi espedienti perché non si sono visti rinnovare i contratti a termine. Così come altrettanti sono i piccoli imprenditori che hanno dovuto mettere in liquidazione la propria attività perché, a causa della mancanza di lavoro e quindi di fatturazione, si sono ritrovati soffocati dal debito con le banche le quali, dopo essere state la causa della recessione del credito e dell’economia, hanno pensato bene di chiudere i canali di finanziamento e rimandare al mittente tutte le richieste di aiuto.“ Il rischio del nostro tempo è che all’interdipendenza di fatto tra gli uomini e i popoli non corrisponda l’interazione etica delle coscienze e delle intelligenze, dalla quale possa emergere come risultato uno sviluppo veramente umano ”. (Benedetto XVI - Caritas in Veritate) |






