Monday 06th of September 2010


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La musica è una passione, un gioco, un tramite per rapportarsi con gli altri. Una professione, un'arma per distruggere e distruggersi, uno scudo per difendere e difendersi, un dono da mettere a disposizione di tutti, un mezzo per portare non solo cose negative ma soppratutto positive. Leggi...

Zapping@perta

AUTO
Zapping

SolarWorld N1

La macchina: 5 metri di lunghezza per 1,8 di larghezza, 200 chili di peso, tre ruote, 6 metri quadrati di celle fotovoltaiche sulla parte posteriore che permettono una velocità di punta di 120 km/h e una velocità di crociera di 85 km/h. Il tutto accompagnato da un un design ispirato a forme viventi (un delfino - dicono i progettisti, o una banana - dicono le agenzie italiane). La macchina è stata elaborata da una delle più grandi imprese che si occupano di solare al mondo (la SolarWorld AG) con l’obiettivo dichiarato di vincere il campionato del mondo solare.

 

INTERNET

Voce fasulla di Wikipedia usata nella stampa tradizionale

Dopo la morte di Maurice Jarre, uno studente inserì più volte una sua citazione fasulla, che rimase in linea anche per ventiquattr'ore di fila, e che fu ripresa da alcuni quotidiani

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Nuova influenza: OMS, il livello di allerta 6 non è la fine del mondo PDF Stampa E-mail
Scritto da Asca   
Lunedì 04 Maggio 2009 00:00

(ASCA-AFP) - Madrid, 4 mag - L'eventuale passaggio al livello 6 d'allerta pandemica per l'influenza A/H1N1 non sarebbe ''la fine del mondo''. E' quanto afferma la direttrice generale dell'Organizzazione mondiale della sanita', Margaret Chan, in un'intervista a El Pais.
''Il livello 6 - sottolinea - non vuol dire assolutamente che ci avviciniamo alla fine del mondo. E' importante essere chiari su questo punto, perche' altrimenti, se annunceremo il livello 6, provocheremmo un'inutile ondata di panico''.
La scorsa settimana, l'Oms ha alzato a 5, su una scala di 6, il suo livello d'allerta, esortando i Paesi a prepararsi a un'''imminente'' pandemia di influenza AH1N1.
''La fase 6 non vuol dire che tutti i Paesi saranno colpiti contemporaneamente, ne' che tutte le persone malate moriranno e nemmeno che nei Paesi colpiti dal virus tutte le persone saranno contagiate'', ha spiegato Chan, aggiungendo che per il momento ''siamo in una fase molto precoce di questa nuova malattia'' e ''il nostro obbligo e' mantenere tutta l'attenzione, tenere gli occhi sempre aperti e non lasciarci sfuggire niente''.

 
Influenza A, sale a quattro il numero di casi in Italia PDF Stampa E-mail
Scritto da Il sole 24 ore   
Lunedì 04 Maggio 2009 00:00

Sale a quattro il bilancio dei casi di influenza A (febbre suina) in Italia. Oggi l'Istituto superiore di Sanità ha dato notizia di due nuovi casi. Il primo riguarda una ragazza di 16 anni, rientrata in Italia da un viaggio in Messico, che ha accusato sintomi influenzali il 29 aprile ed è stata ricoverata presso l'Ospedale Spallanzani di Roma dove è stata sottoposta a trattamento con terapia antivirale. Il secondo caso confermato oggi è un bambino di 11 anni ricoverato presso l'Ospedale Bambin Gesù di Roma, anch'esso proveniente da un viaggio in Messico, che ha avuto febbre e sintomi influenzali. Il bambino è stato trattato con terapia antivirale.
«L'aumento dei casi - scrive in una nota il Ministero del Welfare - era previsto ma ciò non desta particolare preoccupazione sia perché questo nuovo virus è responsabile di una sintomatologia più leggera di quella determinata dal virus dell'influenza stagionale, sia perchè l'Italia dispone di scorte sufficienti di farmaci indicati per il trattamento di questa infezione nonché di Centri di riferimento di eccellenza per il ricovero e il trattamento delle persone affette. Si ricorda inoltre che sono già state assunte , tutte le misure preventive necessarie per limitare la diffusione del virus nel nostro paese.

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Maggio 2009 09:50
 
Il sacerdozio "laico" di Cristo e dei cristiani PDF Stampa E-mail
Scritto da SEVERINO DIANICH   
Martedì 08 Aprile 2008 00:00

Per gli uomini del suo tempo Gesù era quello che noi diremmo un laico. In realtà con lui è mutata la concezione del sacerdozio, non più legato ai riti, ma all’esistenza, alla vita intesa come oblazione. Questo vale per tutti i credenti in Cristo. Lungo la storia, però, i cristiani laici sono stati privati del loro carattere sacerdotale. Ecco com’è possibile recuperarlo. 

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Aprile 2009 15:52
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